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Via Giacomo Leopardi, 2 • Carpegna (PU)

La storia di Carpegna

La storia di Carpegna si intreccia strettamente con le vicende della famiglia Carpegna, che ha dominato la regione fin dai primi secoli dopo Cristo. Già tra il I e il II secolo d.C., l'area era frequentata dai Dendrofori, lavoratori boschivi incaricati di rifornire l'Impero Romano di legname prezioso per costruzioni e flotte. La parola "Carpegna" potrebbe derivare da "Carpinus", una specie di albero locale, suggerendo un'antica origine legata alla natura circostante.

Intorno all'anno 1000, la figura del conte emerge per governare la zona, con la famiglia Carpegna che assume un ruolo di spicco. La loro storia è segnata da una forte alleanza con i Ghibellini, contrapposti ai Guelfi durante le lotte di potere medievali. Questa fedeltà politica li ha visti partecipare attivamente nelle lotte per il controllo territoriale, spesso in contrasto con altre nobili famiglie come i Montefeltro e i Malatesta.

Nel XII secolo, i conti di Carpegna consolidano il loro potere, e nel 1220, Ranieri di Carpegna espandeva i suoi domini, inclusi numerosi castelli. Il loro potere militare è confermato da alleanze e battaglie documentate fino al XIII secolo, come quelle contro il conte Corrado da Montefeltro, dimostrando la loro importanza strategica nella regione.

Durante il Rinascimento, la famiglia Carpegna si trovò spesso al centro delle politiche di espansione dei Malatesta, con i quali mantenevano stretti legami. Nel 1462, durante le lotte contro Federico da Montefeltro, il conte Lamberto di Carpegna perse la vita, un evento che segnò profondamente la storia locale.

La fine del potere autonomo di Carpegna avvenne con la caduta di Napoleone nel 1819, quando i territori furono incorporati nello Stato Pontificio. Questo evento segnò la fine della contea come entità politica indipendente. Tuttavia, la famiglia non cessò di influenzare la regione, continuando a gestire le proprie terre e a partecipare alla vita politica e culturale italiana.

Nel XIX secolo, il conte Luigi di Carpegna-Falconieri riacquistò i beni familiari e mantenne il titolo di principe, ottenuto grazie alle alleanze matrimoniali e politiche. La sua discendenza continuò a giocare un ruolo nel panorama aristocratico italiano, lasciando un'eredità di influenze culturali e storiche che perdurano fino ai giorni nostri.

Il Palazzo dei Principi a Carpegna, eretto per volere del cardinale Gaspare di Carpegna nel XVII secolo, resta un simbolo della lunga e illustre storia della famiglia, conservando all'interno collezioni di valore e testimonianze del passato nobiliare della regione. La contea di Carpegna, con le sue vicissitudini storiche, rappresenta un capitolo significativo nella storia dell'Italia centrale, riflettendo le complesse dinamiche di potere, cultura e società attraverso i secoli.

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